Salone di Parigi 2026: 10 elettriche alla colonnina
28 ago 2026
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Salone dell’Auto di Parigi 2026: le 10 elettriche da vedere, giudicate alla colonnina
Dal 12 al 18 ottobre la Porte de Versailles ospita la 91a edizione del Salone dell’Auto di Parigi, con oltre sessanta costruttori annunciati e un ritorno netto dei marchi assenti negli ultimi anni. Abbiamo selezionato le novità con un solo criterio, il nostro: ciò che succede una volta collegata la spina. Architettura elettrica, potenza di ricarica accettata, tempo di sosta reale. Pubblicato il 26 agosto 2026.
Due precisazioni di metodo. Questa selezione comprende solo auto nate 100 % elettriche, progettate su una piattaforma dedicata. I modelli proposti sia in versione elettrica sia con motore termico o ibrido, come la DS N°7, la Lancia Gamma o il Fiat Grizzly, restano fuori, anche se saranno esposti. E i dati di ricarica citati sono quelli comunicati dai costruttori alla data di pubblicazione: diversi verranno precisati durante il salone. I prezzi indicati sono le tariffe di ingresso comunicate a oggi e possono variare da mercato a mercato.
Cosa racconta questo salone sulla ricarica
Prima della lista, una constatazione che salta agli occhi appena metti le schede tecniche in fila. Il salone 2026 racconta due storie opposte.
Nella fascia alta il passaggio agli 800 volt è compiuto. Volvo e Mercedes presentano auto che incassano da 320 a 400 kW e completano la finestra dal 10 all’80 % in sedici o ventidue minuti. La sosta di ricarica diventa una pausa caffè, in senso letterale.
Nel segmento accessibile, invece, i costruttori europei si fermano tutti nello stesso punto: intorno ai 105 kW, a 400 volt. Dalla Volkswagen ID. Polo alla Škoda Epiq, passando per la Cupra Raval e l’Audi A2 e-tron, i tetti sono praticamente identici. I nuovi arrivati cinesi fanno eccezione, ed è uno degli insegnamenti di questo salone. In altre parole, in questo salone il tuo tempo di sosta dipende molto meno dal marchio che dal budget.
Le cinque auto che ricaricano più in fretta del salone
Volvo EX60
Volvo torna a Parigi con il suo nuovo grande SUV elettrico, ed è la campionessa di ricarica di questo salone. Architettura a 800 volt, potenza accettata fino a 400 kW secondo la versione, finestra dal 10 all’80 % dichiarata in sedici o diciannove minuti. Le batterie vanno da 83 a 117 kWh, per un’autonomia dichiarata fino a 810 km sulla versione top. Il consumo dichiarato di 16,1 kWh/100 km è misurato alla presa, perdite di ricarica incluse: per questo non corrisponde al semplice rapporto tra batteria e autonomia. Prezzi a partire da 66.500 €, commercializzazione nel 2027.
Mercedes Classe C elettrica
Attenzione a come leggi il nome: non si tratta di una variante della Classe C termica, ma di un’auto costruita sulla piattaforma MB.EA, che non può ospitare un motore a combustione. A 800 volt accetta 330 kW e dichiara la finestra dal 10 all’80 % in ventidue minuti, con una batteria da 94,5 kWh e fino a 762 km di autonomia. Una familiare che ricarica alla velocità di una sportiva è una novità vera.
smart #2
È la prima mondiale più solida di questo salone: l’organizzatore ha confermato la presentazione della versione di serie il 12 ottobre. La citycar dichiara una batteria LFP di circa 35,7 kWh per circa 300 km e, soprattutto, una finestra dal 10 all’80 % sotto i venti minuti. In questo formato sarebbe notevole. La potenza di ricarica esatta non è ancora stata comunicata, ed è proprio il numero che andremo a cercare allo stand.
Audi A2 e-tron
La compatta elettrica di Audi è attesa a Parigi per la sua prima apparizione pubblica, anche se il costruttore per ora ha confermato solo una presentazione « in autunno ». Sul fronte ricarica, le informazioni raccolte durante la prova del prototipo indicano 105 kW e ventisei minuti dal 10 all’80 % sulla versione LFP di circa 61 kWh lordi. Un dato modesto in apparenza, ma l’auto dichiara un consumo da 15,6 a 12,8 kWh/100 km secondo la versione, e questo cambia tutto il calcolo: con un consumo così basso, ogni minuto di ricarica restituisce molti più chilometri.
Leapmotor B05
La compatta elettrica del marchio cinese distribuito da Stellantis accetta 140 kW con la sua batteria LFP da 56,2 kWh, per 401 km di autonomia e un prezzo di 25.400 €. È la migliore potenza di ricarica della sua fascia di prezzo in questo salone, e il solo modello accessibile a superare in modo netto il tetto europeo dei 105 kW. Leapmotor annuncia inoltre la prima europea della B03 a Parigi, i cui dati di ricarica non sono ancora stati pubblicati.
Le cinque novità del segmento accessibile
Volkswagen ID. Cross
Presentata a luglio, arriva in concessionaria a ottobre, proprio durante il salone. Batterie da 37 e 52 kWh netti, fino a 427 km, finestra dal 10 all’80 % dichiarata intorno a ventitre o ventiquattro minuti, a partire da circa 27.995 €. Volkswagen non ha comunicato la potenza di ricarica in kilowatt, cosa sorprendente per un modello di questi volumi.
Volkswagen ID. Polo
L’erede elettrica della Polo accetta 90 kW con la batteria LFP da 37 kWh e 105 kW con quella da 52 kWh, per 329 o 455 km e una finestra dal 10 all’80 % in ventitre o ventiquattro minuti. Il prezzo di ingresso annunciato è di 24.995 €. Esiste anche una versione GTI, le cui caratteristiche di ricarica non sono ancora state dettagliate.
Cupra Raval
Stessa base tecnica della ID. Polo, stessi ordini di grandezza: da 90 a 105 kW secondo la versione, batterie da 37 e 52 kWh, da 328 a 444 km, a partire da 30.150 €. La versione VZ dichiara 440 km con un profilo decisamente più sportivo.
Škoda Epiq
Il piccolo SUV elettrico di Škoda propone tre livelli di ricarica secondo la batteria: 50 kW sull’entry level, 80 kW sulla versione intermedia e 105 kW sulla versione da 52 kWh. Autonomia da 310 a 440 km, prezzi da 26.470 € a 32.070 €. Tra l’entry level e la versione da 52 kWh la potenza di ricarica raddoppia mentre l’autonomia guadagna centotrenta chilometri. È la scelta più determinante della gamma, e la sola che cambia davvero l’uso in autostrada.
Renault Twingo E-Tech
Già in commercio, sarà esposta su uno stand Renault di 2.500 m². Batteria LFP da 27,5 kWh, 263 km, a partire da 19.490 €. Punto importante per l’uso in autostrada: la ricarica rapida non è di serie. Passa dal pacchetto Advanced Charge da 500 €, che sblocca 50 kW e una finestra dal 10 all’80 % in trenta minuti. Senza quel pacchetto l’auto ricarica solo in corrente alternata, il che la riserva strettamente all’uso urbano.
Cosa andremo a verificare sul posto
Due modelli meritano la deviazione senza entrare nella selezione, perché i loro dati di ricarica mancano ancora.
L’Alpine A110 elettrica sarà presente come prototipo, con architettura a 800 volt confermata e una batteria in due pacchi distribuiti davanti e dietro. Né la capacità, né la potenza di ricarica, né l’autonomia sono state comunicate. Alpine promette « nuove informazioni » durante il salone.
La Citroën 2CV elettrica dovrebbe essere svelata a Parigi, dopo una semplice silhouette diffusa in maggio. Annunciata sotto i 15.000 € per il 2028, non ha ancora fornito una sola caratteristica tecnica. Resta anche da confermare se la sua piattaforma sarà esclusivamente elettrica.
La Citroën ë-C3 Aircross e le altre novità del segmento B vanno confermate sul posto, dato che diversi costruttori non hanno ancora chiuso la lista di esposizione.
Le assenze, infine, meritano una segnalazione per chi si interessa alla ricarica rapida. BMW, Mini e Porsche non saranno a Parigi secondo la stampa specializzata, senza comunicati dei costruttori a oggi. La nuova BMW iX3, annunciata a 400 kW e misurata in ventuno minuti sulla finestra dal 10 all’80 %, non sarà dunque visibile al salone. La BYD Atto 3 Evo, invece, sarà esposta: 800 volt, 74,8 kWh, 220 kW accettati e venticinque minuti dichiarati dal 10 all’80 %, per 510 km WLTP a trazione posteriore. È il primo modello a 800 volt di un segmento così accessibile.
Domande frequenti sul Salone dell’Auto di Parigi 2026
Quando si tiene il Salone dell’Auto di Parigi 2026?
Dal 12 al 18 ottobre 2026 a Paris Expo Porte de Versailles, per la 91a edizione. Il 12 ottobre è la giornata stampa, poi segue l’apertura al pubblico.
Quale novità elettrica ricarica più in fretta al salone?
La Volvo EX60, con architettura a 800 volt, fino a 400 kW accettati e una finestra dal 10 all’80 % dichiarata in sedici o diciannove minuti.
Ci sono prime mondiali al salone 2026?
Sì, la smart #2 di serie è confermata per il 12 ottobre dall’organizzatore. L’Audi A2 e-tron è attesa, senza conferma ufficiale del costruttore a oggi.
Perché le citycar elettriche si fermano a 105 kW?
Perché usano un’architettura a 400 volt e batterie di piccola capacità, per le quali una potenza superiore porterebbe pochi vantaggi e costerebbe molto di più.
Quanti marchi cinesi saranno presenti?
Una ventina, contro una decina nel 2024. Denza fa la sua prima apparizione pubblica francese, insieme a BYD, già presente nel 2024.
Cosa ci portiamo da questo salone
Il salone 2026 segna una svolta netta nella fascia alta: gli 800 volt si affermano, e con loro soste da sedici a ventidue minuti che avvicinano l’esperienza a quella di un pieno. Nel segmento accessibile, la stabilizzazione dei costruttori europei intorno ai 105 kW mostra che hanno scelto di privilegiare prezzo e autonomia rispetto alla velocità di ricarica, mentre i marchi cinesi scommettono all’opposto. Non è una rinuncia: su una batteria piccola, 105 kW bastano largamente, e l’efficienza conta più del picco di potenza. È esattamente la scommessa dell’Audi A2 e-tron con i suoi 12,8 kWh/100 km.
Aggiorneremo questo articolo durante il salone, man mano che i costruttori pubblicheranno i dati mancanti.
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Fonte: *tariffe Electra* e *pagina Electra+*, consultate il 26 agosto 2026.
Per sapere cosa accetterà davvero alla colonnina la tua prossima auto, leggi la nostra guida sulla ricarica rapida e la nostra tabella dei tempi di ricarica. Le stazioni vicine a te sono sulla mappa Electra.
Il programma e la lista degli espositori sono pubblicati dall’organizzatore sul sito ufficiale del Salone dell’Auto di Parigi.
Scritto da Nicolas, esperto di mobilità elettrica di Electra
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